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Parrucchieri ed estetiste vogliono un piano immediato per ripartire

22 aprile 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Nasce un gruppo di lavoro di Assoacconciatori per chiedere al governo sostegno economico e protocolli chiari per la fase 2.

Negli ultimi giorni sta aumentando il clima di incertezza e apprensione nel settore “bellezza e benessere”, che raccoglie parrucchieri e centri estetici; Confesercenti Toscana Nord ha aderito all’iniziativa regionale di Assoacconciatori che ha creato un gruppo di lavoro whatsapp (per iscriversi contattare 339 1433441 oppure via mail c.delsarto@confesercentitoscananord.it).

Le proposte della categoria vengono portate avanti da due imprenditrici del settore di Borgo San Lorenzo Francesca Corsi e Sara Marescotti e da un’imprenditrice di Montecatini Luana Grazzini. “Un settore che sta vivendo non solo il dramma della lunga chiusura – spiegano le imprenditrico – ma anche quello di non avere ancora nessuna certezza sul quando e come ripartire. I nostri imprenditori chiedono un quadro chiaro, dettagliato e differenziato in materia di igiene e sicurezza da parte degli organi competenti, affinché le varie aziende possano organizzarsi nei tempi utili per la riapertura; tutto questo scritto ed elaborato in maniera esaustiva e chiara onde evitare la libera interpretazione da parte degli organi preposti al controllo”.

Poi la questione altrettanto fondamentale del sostegno al reddito. Ancora Assoacconciatori: “A livello nazionale abbiamo chiesto un contributo a fondo perduto di 5.000 euro che copra le ingenti spese di adeguamento dei locali; costi che per molti mesi graveranno sulle imprese, sia per l’acquisto di materiali necessari per la messa in sicurezza, che per consulenze tecniche e professionali che saranno sicuramente necessarie. Per quanto riguardo i tributi, il settore ha bisogno di un annullamento per almeno due anni (2020-2021) a livello nazionale, regionale e comunale oltre ad una moratoria per i costi relativi alle utenze, fornitori. Nel nuovo decreto vogliamo poi che sia innalzato al 100% il credito di imposta per gli affitti ed ampliato oltre che alla categoria catastale C1, anche alle categorie C2 e C3. Infine – insiste l’associazione - per i primi tre mesi dalla riapertura, permettere una maggiore flessibilità nell’orario e nei giorni di lavoro (dal lunedì al sabato)”.

La conclusione. “Auspichiamo che le richieste formulate vengano prese in considerazione, valutate e soprattutto accolte se non in toto, almeno in parte. Inutile ricordare che in questo momento la categoria dedicata alla ‘cura della persona’ è fra quelle più a rischio contagio e dovrà di conseguenza adeguare al meglio i propri locali, i propri mezzi e le proprie attrezzature per tutelare i titolari dell’attività, i dipendenti ed i clienti. Le spese da sostenere saranno consistenti e dovranno essere ‘ripensate’ le modalità e le tempistiche di lavoro; cosa tutt’altro che trascurabile”.

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy