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Bilancio della stagione estiva e prospettive future per il commercio su area pubblica nel comune di Carrara

23 settembre 2014 In evidenza, Massa Carrara, Commercio

L’estate 2014, economicamente, non é andata bene a Carrara come del resto in tutta la provincia. Questo é il quadro che emerge tra le aziende che commerciano su area pubblica.

Non possiamo nascondere che l’estate 2014 economicamente, non é andata bene a Carrara come del resto in tutta la provincia. Questo é il quadro che emerge tra le aziende che commerciano su area pubblica - commenta il Presidente provinciale Anva  Confesercenti Toscana Nord Pierpaolo Pucci.
La crisi “morde” e perdura ormai da molto tempo, le famiglie sono in forte difficoltà e anche chi, avendo una moderata disponibilità economica, potrebbe frequentare turisticamente il nostro territorio, spesso resta nelle città di residenza o riduce drasticamente il tempo da dedicare alle vacanze al fine di economizzare. In questo modo, la durata delle ferie è condensata in pochissimi giorni e viene prestata molta attenzione anche alla distanza della meta vacanziera al fine di tagliare sui costi di viaggio. Si punta sul risparmio prima di valutare il cosiddetto rapporto qualità prezzo e il turismo diviene sempre più sensibile alle previsioni meteorologiche. Chiaramente l’influenza reale del meteo nei mesi trascorsi é stata fortemente negativa anche per il commercio su area pubblica.
Il maltempo, la pioggia, le temperature poco estive, hanno purtroppo caratterizzato molti dei fine settimana estivi, tenendo lontano dalla nostra provincia anche i turisti del cosiddetto mordi e fuggi, di conseguenza tempo e budget da dedicare allo shopping sono stati ridotti ai minimi termini.
La nostra categoria é sicuramente tra le più segnate negativamente dal fattore meteo, e il fenomeno dell’inasprimento della variabilità meteorologica influisce in maniera determinante durante tutto il corso dell’anno sulle nostre imprese.
L’Anva – commenta ancora il presidente Pucci - seppur analizzando i dati negativi della stagione estiva, vorrebbe dare un messaggio propositivo, non possiamo abbatterci, dobbiamo guardare avanti, noi siamo un motore trainante per l’economia locale, i mercati e le fiere per il nostro comune e per la nostra provincia sono una risorsa reale, un valore aggiunto estremamente importante che deve essere preservato, tutelato e valorizzato.
Le aziende che operando costituiscono il commercio su area pubblica producono molteplici servizi, non solo commerciali ma anche di promozione territoriale, intrattenimento, sono polo catalizzatore che alimenta come un volano l’indotto locale.
Proprio per questo reputiamo che le nostre imprese meritino maggior attenzione, siamo piccoli imprenditori , che amano il proprio lavoro, che svolgono le proprie mansioni con passione e fatica. Crediamo che i tempi sono maturi per promulgare un immagine della categoria meglio assimilabile alla realtà, non falsata o strumentalizzata da preconcetti o dall’abusivismo.
Con l’occasione vorremmo sottolineare gli sforzi compiuti dall'amministrazione comunale di Carrara in merito alla riqualificazione del commercio su area pubblica.
In particolare, valutiamo positivamente l'impegno profuso nel percorso di riassetto tecnico delle fiere patronali e sulle graduatorie dei mercati settimanali.
L'amministrazione, insieme alle associazioni di categoria sta lavorando per rammodernare il mercato settimanale di Carrara del lunedì e la fiera di Sant'Andrea, piano di lavoro che dovrebbero giungere a compimento entro pochi mesi.
Inoltre è in dirittura d'arrivo il progetto eventi commerciali, l’amministrazione istituirà bandi pubblici per individuare nuovi eventi di commercio su area pubblica, al fine di rivitalizzare le zone del comune che hanno maggiore necessità.
L'assessore Traversi è il fulcro centrale di questo rinnovamento, insieme all'ufficio tecnico attività produttive traccia il percorso in atto che tra l'altro porterà a delimitare tutti gli eventi commerciali su area pubblica entro un quadro di programmazione e calendarizzazione annuale.
Il fine vorrebbe essere quello di pianificare, tramite cooperazione con le associazioni di categoria, entro dicembre di ogni anno i bandi pubblici per tutti gli eventi di commercio su area pubblica dell'anno successivo.
Tale metodo - conclude Pucci - garantirà la promozione a lungo raggio del territorio, il sostentamento nella libera concorrenza delle aziende locali e, nella piena trasparenza e pubblicizzazione degli eventi, l'ottenimento di format promozionali/commerciali strutturali per il territorio, assicurandone l'equilibrio commerciale.
Gli obiettivi intermedi di percorso ottenuti, sono stati raggiunti tramite dialogo e concertazioni costanti (nonostante in alcuni passaggi le posizioni non sono state completamente allineate), a nostro avviso questo rimane comunque il percorso migliore per garantire il futuro della categoria che rappresentiamo.

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