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Confesercenti Toscana Nord a Roma con le 60 mila imprese italiane.

20 febbraio 2014 Toscana Nord, In evidenza, Lucca, Versilia, Massa Carrara

Chiediamo con forza al governo che sta per nascere una risposta forte alla crisi delle imprese, del commercio, dell'economia. Siamo venuti a Roma per questo.

Queste le parole della delegazione di Confesercenti Toscana Nord guidata dalla presidente di Confesercenti Versilia Esmeralda Giampaoli, dal presidente lucchese Alessio Lucarotti, dal presidente della Valdera Luca Sardelli, dal direttore Marco Sbrana e dal vice direttore Emanuele Pasquini, al termine della grande manifestazione nazionale che ha visto per la prima volta in piazza tutte le associazioni di categoria riunite in "Rete impresa Italia".

"Una delegazione che ha visto un pullman partire da ogni provincia. Una delegazione composta da imprenditori - aggiunge il direttore di Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana - a testimonianza di quanto stanno vivendo sulla loro pelle questa crisi. Perdere un giorno di lavoro per scendere in piazza è un fatto che deve far riflettere. Troppo spesso la chiusura di tante piccole attività del commercio e del turismo passa sotto silenzio. Ma stiamo parlando sempre di posti di lavoro e di famiglie".

Anche dalla Confesercenti quindi un appello forte al futuro presidente del consiglio. Aggiungono i presidenti. “Le nostre rivendicazioni vogliamo siano inserite nell'agenda del Governo. Partendo da una politica del credito che permetta alle imprese di rilanciare gli investimenti, poi un alleggerimento della pressione fiscale nazionale e locale oltre che del costo del lavoro, una rimodulazione delle aliquote Iva e infine una politica di sviluppo concreta che permetta alle imprese di tornare ad assumere e ai lavoratori di tornare a fare acquisti. Se si vuole davvero cambiare l'Italia -conclude Confesercenti - questo è il momento di dimostrarlo".

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