Menu

Coronavirus, la sospensione mutuo prima casa non spetta ai commercianti

02 aprile 2020 In evidenza, Locations, Massa Carrara

Il presidente Fiepet Massa Carrara Francesco Bennati scrive ai parlamentari locali per intervenire sul decreto "Cura Italia".

“Il decreto “Cura Italia” ha esteso la possibilità a liberi professionisti e autonomi di accedere al fondo di garanzia  Gasparrini per i mutui prima casa. Questa possibilità permette di stoppare il mutuo prima casa fino ad un massimo di 18 mesi e di avere, se il fondo ha abbastanza coperture, anche un ristoro parziale degli interessi dei mesi di ferma. Purtroppo non spetta alle imprese ditte individuali che rappresentano un’importante fascia di lavoratori e che spesso e volentieri sono l’unica forma di reddito di molte famiglie”.

L’allarme arriva da Confesercenti Toscana Nord con il suo presidente del sindacato pubblici esercizi Fiepet Massa Carrara Francesco Bennati. Bennati ha scritto una lettera ai parlamentari eletti nel collegio locale per chiedere una modifica a questo articolo del decreto per aiutare anche i piccoli commercianti. “Ad oggi un dipendente del settore dei pubblici esercizi è coperto dalla cassa integrazione per 9 settimane e prima era stato inserito in ferie come concordato ad inizio emergenza – spiega Bennati -; gli verrà perciò  garantito un reddito costante anche se ridotto del 20% e la possibilità di accedere alla sospensione del mutuo per 18 mesi. Il titolare invece si vedrà accreditare nei prossimi giorni 600 euro per il mese di marzo, quindi molto meno di un suo dipendente full time, ma al contempo avrà un solo rimborso parziale del 60% dell’affitto dell’immobile in credito di imposta. Quindi un'impresa non solo si trova a non percepire nessun supporto economico, ma dovrà fare altro debito per poter garantire la riapertura della sua azienda”.

Poi la questione del mutuo. Ancora il presidente Fiepet: “Nel caso abbia un mutuo casa non potrà chiedere la sospensione del fondo Gasparrini ma eventualmente  soltanto una moratoria concessa dalla propria banca  per un  massimo 12 mesi senza nessun rimborso di interessi, anzi con un ricalcolo degli stessi. Questa credo sia una grossa disparità non solo a livello economico ma anche a livello morale. Bisogna quindi trovare una soluzione più equilibrata  dando l’accesso al fondo Gasparrini anche alle ditte individuali. Questo periodo di stop lavorativo avrà un termine – conclude Francesco Bennati -, ed è da lì che vedremo gli effetti sul mercato del lavoro di questa disparità di trattamento. Un mercato del lavoro, soprattutto quello turistico, che sicuramente ripartirà nettamente ridimensionato e che non credo che rivedrà i fatturati pre Covid per molti molti mesi”.

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy