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Coronavirus, l'emergenza coinvolge anche le agenzie di viaggio

24 febbraio 2020 In evidenza, Locations, Pisa, Monti Pisani

La tutela della salute prima di tutto, ma bisogna pensare anche ad un settore che sta avendo contraccolpi negativi anche in prospettiva medio-lungo periodo.

“Ovviamente in questi momenti la tutela della salute deve essere al centro di tutti gli interventi da parte delle istituzioni vista la fase di piena emergenza per il Coronavirus. Ma, appena ci auguriamo in tempi brevi, il picco sarà raggiunto bisogna anche pensare alle attività economiche. Soprattutto quelle legate ai viaggi”.

E’ Lisa Bonsignori (nella foto), titolare insieme a Erika Bertolani di Erili Viaggi e coordinatrice pisana del sindacato Assoviaggi Confesercenti, a lanciare l’allarme per le conseguenze che questa emergenza sta avendo anche sulle attività legate al turismo ed ai viaggi in particolari. “Quasi il 50% delle agenzie ha subito cancellazioni e ha dovuto rimborsare i viaggiatori – spiega -; il 20,3% di cancellazioni proprio per la Cina, meta che anche in provincia di Pisa è richiesta soprattutto dalla zona del Cuoio, mentre ben il 32% di annullamenti riguarda il resto dell’Asia (oltre il 52% in totale). Ma c’è anche un 22% delle agenzie che ha dovuto rimborsare pratiche per l’Europa - Italia inclusa - ed un altro 26% altre destinazioni (America, Africa e altre). Effetti anche sull’incoming: il 37% ha rimborsato clienti provenienti dalla Cina, mentre un altro 14% ha risarcito clienti da altri paesi dell’Asia (51% in totale). Alle cancellazioni però si aggiungono i cambiamenti di meta: il 44% delle agenzie ha ricevuto richieste di riprogrammazione della meta, con dispendio di lavoro, risorse e nuova assistenza ai clienti”.

Il problema secondo Lisa Bonsignori rischia di essere ancora maggiore nel medio periodo. “La quasi totalità delle agenzie di viaggi dichiarano rallentamenti nell’andamento delle prenotazioni rispetto allo scorso anno, e quasi il 72% delle agenzie ha già ricevuto disdette rispetto a preventivi già elaborati. E pensare che il 2020 era iniziato con un segno molto positivo soprattutto in ottica estate. Adesso i problemi riguardano l’immediato, penso ad esempio, alla Pasqua. Senza dimenticare il servizio di assistenza post vendita che ci troviamo a fare per contrastare tante notizie false che viaggiano soprattutto in rete”. Poi la questione delle gite scolastiche. Ancora la coordinatrice Assoviaggi. “Il blocco è valido per tutta Italia fino all’8 marzo. Per le agenzie questo è un problema soprattutto per le prenotazioni, ed il conseguente lavoro, già effettuate. Noi ad esempio abbiamo già 10 gite organizzate. Il rimborso totale non terrebbe conto infatti del lavoro svolto e sarebbe un danno notevole sui nostri bilanci”.

La conclusione di Lisa Bonsignori. “Una volta archiviata la fase dell’emergenza, bisognerà che siano affrontate anche le ricadute economiche del Coronavirus. Per questo a livello nazionale Assoviaggi si sta muovendo con il governo per chiedere mirati e tempestivi provvedimenti per contenere gli effetti negativi sul settore: dagli sgravi contributivi e fiscali, al posticipo delle scadenze relativamente alle imposte nazionali e locali, all’attivazione degli ammortizzatori sociali”.

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