Menu
Sei in: Aree territoriali » Versilia » 

Ecco i nuovi ristori della Regione per attività commerciali, ristoranti e settore turismo

05 gennaio 2022 In evidenza, Locations, Lucca, Pisa, Versilia, Massa Carrara, Valdera, Valdicecina, Monti Pisani, Toscana Nord

Interessate anche le imprese legate al settore fiere e convegni e quelle che organizzano matrimoni o eventi. Contatta i nostri consulenti per le domande.

In arrivo nuovi bandi della Regione Toscana per concedere sostegno economico ad una serie di attività che hanno registrato anche nel 2021 una flessione di fatturato. I bandi sono rivolti alle imprese di bus turistici, a quelle che operano nel settore fiere e convegni, a quelle che lavorano nel mondo dei matrimoni o in generale di organizzazione eventi privati ed infine per le imprese commerciali, turistiche o della ristorazione dei centri storici e di quei comuni che sono stati “zona rossa”. Ma vediamo nel dettaglio.

Bus turistici (domande da presentare fino al 21 gennaio). La Regione ha stanziato 1 milione e 328.000 euro. Imprese e professionisti che hanno patito nel 2020 perdite di fatturato di almeno il 30% potranno contare su contributi a fondo perduto da un minimo di 5.000 fino ad un massimo di 50.000a euro.  Chi ha avviato l’attività nel 2020, vista l’impossibilità di poter effettuare un confronto, si vedrà riconoscere il contributo minimo. 

Fiere e convegni (domande da presentare dal 10 al 31gennaio). Chi lavora all’allestimento di convegni e fiere, che la pandemia ha reso impossibile realizzare per lungo tempo, potrà contare su aiuti da 1.000 a 10.000 euro. Anche in questo caso il requisito per accedere è una perdita, nel 2020 rispetto al 2019, di almeno il 30 per cento del fatturato o dei corrispettivi.

Matrimoni ed eventi (domande da presentare dal 10 al 31gennaio). La pandemia ha a lungo sospeso anche le feste private, a partire dai matrimoni. Le imprese dell’indotto, compresi i liberi professionisti – un mondo molto variegato che spazia dai fotografi alle sartorie, dai fiorai a ristoranti e catering, tanto per fare qualche esempio - potranno richiedere un contributo a fondo perduto di 2.500 euro. L’aiuto non potrà però essere cumulato con il ristoro per le imprese che lavorano con fiere e convegni, qualora abbiano richiesto anche quello. Per accedere al sostegno occorre aver visto il proprio fatturato diminuito del 30% nel corso del 2020. 

Attività commerciali e turistiche e ristoranti dei centri storici, comuni termali e comuni che sono stati in “zona rossa” (domande da presentare dal 17 al 31gennaio). Ristori da 2.500 euro anche per le attività commerciali e turistiche e per i ristoranti dei centri storici, sempre che abbiano visto ridursi i propri affari tra il 2019 e il 2020 di almeno il 30%. Chi ha avviato l’impresa nel 2020 si vedrà riconoscere un contributo forfettario da mille euro. Nel dettaglio la misura riguarda imprese e professionisti dei centri storici dei comuni toscani, dei comuni termali o dei comuni classificati “zona rossa” tra il 21 marzo e il 17 aprile 2021. L‘aiuto non potrà essere cumulato con i contributi erogati dai bandi riservati ai comprensori turistici, alle terme e parchi a tema, alle discoteche, a matrimoni ed eventi privati, ai bus turistici o alle imprese che lavorano all’allestimento di fiere e convegni. 

I bandi saranno tutti gestiti da Sviluppo Toscana, società della Regione Toscana. L’esame delle domanda pervenute sarà conclusa entro trenta giorni dalla chiusura del bando.

Per informazioni contattare la nostra consulente Ilaria Nieri allo 0584 329513 oppure i.nieri(at)confesercentitoscananord.it

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy