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Volterra, cancellare la tassa di soggiorno e rimodulare i tributi locali

03 aprile 2020 In evidenza, Locations, Valdicecina

Bene la sospensione delle tasse comunali ma il problema è stato solo rimandato. Occorre una strategia unica per sostenere le imprese in questa crisi.

“Una strategia condivisa che veda tutti i Comuni della Valdicecina uniti per sostenere le attività commerciali e turistiche in ginocchio a causa dell’emergenza coronavirus”.

L’appello arriva da Marco Migliorini, presidente area Valdicecina di Confesercenti Toscana Nord, ed è rivolto ai sindaci del territorio. “Siamo consapevoli che siamo di fronte ad una emergenza sanitaria senza precedenti nell’era moderna – spiega il presidente – e quindi con evidenti difficoltà nel porre in atto rimedi dal punto di vista economico in tempi rapidi. Ma lo sforzo va fatto per evitare che una volta risolto l’aspetto sanitario, ci troviamo purtroppo con una emergenza sociale frutto della chiusura di tante imprese”. 

Confesercenti Toscana Nord va poi sul concreto con il suo coordinatore locale Claudio Del Sarto: “Abbiamo apprezzato la sospensione dei tributi comunali come immediata boccata di ossigeno per gli imprenditori. Ma il problema dei pagamenti è stato solo rimandato. Da qui chiediamo sin da ora la rassicurazione dei sindaci che queste tariffe saranno rimodulate tenendo conto della chiusura di tante attività. Penso ad esempio al suolo pubblico non utilizzato da pubblici esercizi e ambulanti o stesso discorso per la tassa sui rifiuti. Su Volterra stiamo predisponendo proposte concrete insieme al Centro commerciale naturale”.

Poi la questione tassa di soggiorno. Ancora il coordinatore Valdicecina. “Apprezziamo la scelta del comune di Montecatini di rinviare la sua introduzione. Per quanto riguarda Volterra siamo convinti che questa emergenza faccia mettere nel cassetto ogni ipotesi di aumento dell’attuale tributo. Anzi si rende necessaria la sua sospensione per tutto il 2020 auspicando che prima o poi gli alberghi possano tornare ad ospitare turisti. Una offerta senza questa tassa – conclude Claudio Del Sarto – potrebbe rendere competitivo il nostro territorio che già l’anno scorso ha visto un buon numero di presenze anche nel periodo autunnale”.

E sul turismo conclude il presidente Migliorini. “Bisogna pensare alla ripresa fin da ora. Occorre un tavolo congiunto con istituzioni e associazioni per programmare la ripartenza innanzitutto economica e quindi turistica. La Valdicecina si deve trovare pronta con una proposta frutto di un lavoro congiunto che rilanci l’economia locale che si basa principalmente sul turismo”.

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