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Coronavirus, ecco i provvedimenti di sostegno alle famiglie

19 marzo 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Dal congedo parentale al voucher baby sitter fino all'estensione dei permessi per la legge 104. Prorogati anche i termini per le domande di disoccupazione.

Ecco alcuni provvedimenti inseriti del decreto “Cura Italia” (leggi qui) riguardanti il sostegno alle famiglie tipo congedi parentali, voucher baby sitter e domande di disoccupazione.

CONGEDI PARENTALI

Ai lavoratori autonomi e agli iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS è riconosciuto un periodo di congedo retribuito con una indennità, per ciascuna giornata indennizzabile, pari al 50% di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata ai fini della determinazione dell’indennità di maternità. La medesima indennità è estesa ai genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS ed è commisurata, per ciascuna giornata indennizzabile, al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto. I periodi di congedo sono riconosciuti solo se nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione di attività lavorativa o disoccupato o non lavoratore.

Per i lavoratori dipendenti con figli di età inferiore a 12 anni sono previsti congedi parentali speciali rivolti ai genitori (per i figli disabili senza limiti di età), costretti ad assentarsi dal lavoro per la chiusura delle scuole. La durata massima è di 15 giorni (anche frazionabili) da utilizzare alternativamente tra i due genitori e l’indennità corrisposta è pari al 50% dell'ultima retribuzione. I periodi sono coperti da contributi figurativi. I giorni di congedo sono riconosciuti a decorrere dal 5 marzo. Eventuali periodi di congedo parentale ordinario, fruiti dai genitori durante il periodo di sospensione, sono convertiti in questo congedo e non computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

I lavoratori dipendenti con figli di età compresa tra 12 e 16 anni hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.

VOUCHER BABY SITTING

In alternativa ai congedi parentali speciali sopra descritti, i richiedenti con figli di età sino ai 12 anni potranno richiedere i voucher baby-sitting, di importo massimo di 600 euro ed erogati con lo strumento del libretto famiglia INPS. Per i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, nonché dipendenti dalla Polizia di Stato, il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting per l’assistenza e la sorveglianza dei figli minori fino a 12 anni di età, previsto in alternativa alla fruizione del congedo, è riconosciuto nel limite massimo complessivo di € 1000.

PERMESSI LEGGE 104/92

Sono riconosciute “ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020” ai lavoratori beneficiari dei permessi retribuiti ex art. 33, L. 104/92. Il totale di permessi fruibili nei mesi di Marzo ed Aprile ammonta a 18 giornate.

INDENNITÀ LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI

Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata di cui alla L. n. 335/1995 non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie spetta un'indennità di € 600. L’indennità è erogata dall’Inps previa domanda le cui modalità sono allo studio in queste ore.

INDENNITÀ LAVORATORI STAGIONALI DEL SETTORE TURISMO

I lavoratori che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di pubblicazione del decreto, potranno richiedere un’indennità per il mese di marzo pari a € 600 che non concorre alla formazione del reddito.

INDENNITÀ LAVORATORI DEL SETTORE AGRICOLO

Gli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, potranno richiedere un’indennità per il mese di marzo pari a € 600, non soggetti a imposizione fiscale.

PROROGHE DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE

Al fine di agevolare la presentazione delle domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, per gli eventi di cessazione involontaria dall’attività lavorativa verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, i termini di decadenza sono ampliati da 68 a 128 giorni.  Per gli operai agricoli il termine per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola è prorogato, solo per le domande in competenza 2019, al 1° giugno 2020. Ampliati di 60 giorni i termini previsti per la presentazione della domanda di incentivo all’auto-imprenditorialità, nonché i termini per l’assolvimento degli obblighi di comunicazione del reddito presunto per nuova attività dipendente o autonoma.

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