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Coronavirus, per la consegna a domicilio attenzione al Dvr per i dipendenti

20 marzo 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Il Documento di Valutazione del Rischio deve essere aggiornato solo nel caso che il servizio non si fatto dal titolare dell'attività.

Le attività di somministrazione (ristoranti, bar, ecc.) che hanno dovuto sospendere l'accesso al pubblico, possono effettuare la consegna di prodotti alimentari presso il domicilio dei clienti, semplicemente aggiornando le procedure HACCP all'interno del proprio manuale di autocontrollo (per i dettagli leggi qui). Sorge però la problematica se aggiornare o meno il Documento di Valutazione del Rischio (DVR) per le attività che iniziano adesso la consegna a domicilio. Per semplificare al massimo la questione, possiamo dire che: se la consegna viene effettuata direttamente dal titolare dell'azienda non si prevede aggiornamento del DVR, così come se le aziende si avvalgono di trasportatori esterni (quali “Deliveroo” o “Just Eat”) che hanno documenti propri a disposizione.

Diversa è invece la questione per le aziende che effettuano consegne a domicilio tramite proprio personale dipendente; in questo caso si prevede obbligatoriamente l'aggiornamento del DVR dove andrà fatta una stima del rischio relativo al viaggio in auto, per la consegna dei prodotti alimentari, da parte del dipendente. Ricordiamo inoltre che andrà aggiornata la posizione INAIL del dipendente.

Per qualsiasi informazione in merito alla questione o per preventivi per l'aggiornamento potete contattare i nostri uffici ai numeri tel. 050/888086 (Serena), oppure allo 050/888000 (Debora).

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