Menu
Sei in: News » 

Ecco i bonus previsti per i mesi di aprile e maggio

12 giugno 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Tra le novità del Decreto Rilancio anche l'introduzione del Reddito di emergenza: ecco a chi spetta ed i termini per presentare domanda.

Ecco le indennità confermate dal Decreto Rilancio rispetto a quello già erogate per il mese di marzo.

Iscritti alla gestione Inps artigiani e commercianti – 600 euro anche per il mese di aprile e possibilità di richiedere il contributo a fondo perduto.

Iscritti alla gestione Inps professionisti senza cassa e autonomi – 600 euro per il mese di aprile e 1.000 per il mesi di maggio questo bonus però legato ai parametri di reddito. Questa categoria non può richiedere il contributo a fondo perduto.

Persone giuridiche (società e cooperative) – Confermata l’assenza di bonus ma possibilità di richiedere il contributo a fondo perduto.

Dipendenti settore turismo e stabilimenti balneari - 600 euro per il mese di aprile e 1.000 per il mesi di maggio questo bonus però legato ai parametri di reddito. Questa categoria non può richiedere il contributo a fondo perduto.

Lavoratori dello spettacolo – 600 euro sia per il mese di aprile che per il mese di maggio. Questa categoria non può richiedere il contributo a fondo perduto.

Lavoratori domestici (colf e badanti) – 500 euro per il mese di aprile ed il mese di maggio. Questa categoria non può richiedere il contributo a fondo perduto.

Lavoratori stagionali, intermittenti, occasionali e vendite a domicilio - 600 euro sia per il mese di aprile che per il mese di maggio. Questa categoria non può richiedere il contributo a fondo perduto.

REDDITO DI EMERGENZA - Spetta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di necessità economica a causa dell’emergenza sanitaria. Per poter esser richiesto, il nucleo familiare deve contemporaneamente soddisfare alcuni requisiti precisi:

- il richiedente deve avere la residenza in Italia;

- il reddito familiare, nel mese di aprile 2020, deve essere inferiore all’importo che viene riconosciuto come Reddito di emergenza e che varia in base al numero di componenti del nucleo familiare;

- l’Isee in corso di validità del nucleo deve essere inferiore a 15.000 euro;

- il valore del patrimonio mobiliare familiare del 2019 deve essere inferiore a 10.000 euro, cui si sommano 5.000 euro per ogni componente successivo al primo, ma entro un massimo complessivo di 20.000 euro. Se nel nucleo è presente un soggetto definito come disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri Isee il valore massimo è di 25.000 euro.

Il limite di reddito familiare di aprile 2020 deve essere calcolato moltiplicando 400 euro per la scala di equivalenza Isee. In pratica si moltiplica per 1 in caso di single e si aggiungono 0,4 per ogni componente maggiorenne del nucleo e 0,2 per ogni minorenne. Si arriva fino a un massimo di 2 o di 2,1 nei casi in cui all'interno del nucleo familiare è presente un disabile.

Per richiedere il Reddito di emergenza è necessario inviare la domanda entro il 30 giugno 2020 tramite il sito dell'Inps.

Il Reddito di emergenza non può esser richiesto se nel nucleo sono presenti soggetti che percepiscono le indennità previste per l’emergenza Covid-19. Non può inoltre essere richiesto se nel nucleo familiare sono presenti titolari di pensione diretta o indiretta (ad esclusione dell’invalidità), lavoratori dipendenti con retribuzione lorda superiore all’importo del Reddito di emergenza o percettori del reddito o pensione di cittadinanza. Non hanno diritto i detenuti. Chi è ricoverato in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica non viene considerato tra i componenti del nucleo familiare ai fini del calcolo della scala di equivalenza.

 

 

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy