Menu
Sei in: News » 

Ennesimo furto ad una attività commerciale pisana: la città esige risposte concrete

02 marzo 2018 In evidenza, Pisa

Colpito questa volta il ristorante giapponese "Asuka". Il presidente Confesercenti Toscana Nord Area Pisana Luigi Micheletti: "Siamo vicini al nostro socio e collega per il secondo furto nel giro di un mese".

“Diventa davvero difficile intervenire quotidianamente per denunciare l’ennesimo furto ai danni di attività commerciali. Ma noi non ci arrendiamo e continuiamo a lanciare le nostre proposte per arginare una situazione che, senza esagerazione, crediamo sia ormai fuori controllo nella nostra città”.

E’ ancora una volta Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, ad intervenire sull’allarme furti in città in particolare dopo quello subito dal ristorante giapponese “Asuka” in via Luigi Russo. “Esprimiamo solidarietà e vicinanza al nostro associato Chen Shujie – dice il presidente - che nel giro di un mese ha subito due furti con un bottino totale di quasi 5.000 euro. Ormai non esistono zone in città immuni. Che sia centro storico, ricordiamo il furto al ristorante Schiaccianoci, che sia l’immediata periferia come per “Asuka”. Filo rosso che unisce tutte queste azioni è il fatto che sono prese di mira le attività commerciali. E in queste ultime settimane i ristoranti o pubblici esercizi in genere. E’ ormai pacifico che con le attuali dotazioni di agenti delle forze dell’ordine a Pisa un controllo efficace del territorio sia impossibile. Ci auguriamo che il cambio di governo, con i suoi tempi fisiologici, non porti all’ennesimo rinvio dell’applicazione di quel patto per la sicurezza firmato in prefettura settimane fa e che non ha prodotto per ora niente. Diverso invece è successo a Firenze dove i rinforzi sono già arrivati”.

Micheletti chiede quindi alla politica, prima di tutto, un salto di qualità. “In queste settimane abbiamo incontrato tutti i candidati al prossimo Parlamento di ogni schieramento – insiste -. A tutti abbiamo chiesto che Pisa sia inserita, questa volta non solo a parole, tra le città a rischio proprio per la sua dimensione metropolitana che a dispetto dei residenti la colloca secondo noi al pari ad esempio di Firenze. Gli organici sono ancora parametrati al 1989 e già sette anni fa l’allora ministro degli Interni parlava di una carenza per la nostra città. Niente però è cambiato – conclude il presidente di Confesercenti area pisana – e il grande impegno di chi opera oggi non può certo nascondere una evidente mancanza di uomini e mezzi. Il problema è tutto romano. E speriamo che da Roma dopo le elezioni arrivino le risposte. Nel frattempo i nostri imprenditori hanno paura”.

  • Bandi Ambulanti

    Bandi ambulanti

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy