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Finanziamenti regionali a fondo perduto: come ottenerli

17 settembre 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Validi per le spese effettuare dal 1° febbraio 2020 relative ad esempio agli investimenti sulla sicurezza anti covid ma anche sull'innovazione digitale.

Sono quattro i bandi della Regione Toscana per finanziamenti a fondo perduto incentrati su microinnovazione digitale, sostegno a investimenti, ‘empori di comunità’ e filiera turistica. 

Contributi per  favorire la ripresa degli investimenti in beni materiali e immateriali delle Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, industriali, manifatturiere e dei settori turistico, commerciale, culturale e terziario. Saranno ammesse soltanto le imprese che dal 1° febbraio 2020 non avranno operato licenziamenti e che si impegnano a non farne. Possono fare domanda anche i liberi professionisti. L’aiuto sarà concesso nella forma di sovvenzione (contributo in conto capitale), nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale può essere incrementata del 5% se le spese di investimento riguardano gli investimenti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità di smart working); del 10% se l’investimento riguarda beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; del 10% per imprese che assicurano un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso. Il costo totale dell’intervento di investimento ammissibile va da un minimo di 20.000 ad un massimo di 200.000 euro. Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal 1° febbraio 2020 al 1° febbraio 2021 per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, per interventi su immobili, acquisto impianti, messa in sicurezza dei locali sede di attività delle imprese comprese le opere di sanificazione. Ammissibili anche le spese per investimenti in tecnologie digitali materiali e immateriali per le quali verrà concesso un bonus del 10%.

Contributi per agenzie di viaggio e tour operator, guide e accompagnatori turistici, guide alpine, trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente, altri trasporti terrestri di passeggeri. ll contributo (che sarà erogato in una unica soluzione con bonifico bancario direttamente sul conto corrente) è riconosciuto in presenza di un ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1° maggio 2020 al 31 luglio 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1° maggio 2019 al 31 luglio 2019. L’agevolazione è pertanto parametrata alla riduzione di fatturato e di corrispettivi e va dal 20% per microimprese e professionisti (contributo minimo 1000 euro) al 15% per tutte le altre imprese (contributo minimo 2000 euro). La ripartizione prevede 3 milioni destinati alle agenzie turistiche e guide, e 2 milioni per tassisti, Ncc, noleggio bus e altre attività di trasporto.

Contributi regionali per favorire i processi di micro-innovazione digitale delle imprese toscane. Il bando mette a disposizione 10 milioni di euro, 8 per manifatturiero e 2 per settore turismo. La domanda può essere presentata da micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata. La istanza deve prevedere almeno una di queste attività: acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione; acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi all’uso di piattaforme software; acquisizione di personale altamente qualificato. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato sotto forma di voucher. Il costo totale del progetto deve essere compreso tra i 7.500 ed i 100.000 euro.

Contributi regionali per ‘empori di comunità’ in aree interne, montane ed insulari. Si vuole sostenere quelle realtà che si impegnano a realizzare gli “empori di comunità”, ovvero strutture polifunzionali a carattere imprenditoriale organizzate per la produzione o commercializzazione di taluni prodotti e l’erogazione di servizi individuati come di interesse per la comunità di riferimento. L’individuazione dei possibili prodotti o servizi di utilità per le popolazioni delle aree montane e insulari sarà effettuata con apposita Deliberazione di Giunta Regionale. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura pari a 10.000 euro.

Contatto l'Ufficio Credito di Confesercenti Toscana Nord per le informazioni e la compilazioni delle pratiche:

Francesco Biagioni 050 888000 f.biagioni(at)confesercentitoscananord.it

Ilaria Nieri 0584 329511 i.nieri(at)confesercentitoscananord.it

 

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