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Marina di Massa, bilancio turistico di Pasqua tra luci ed ombre

24 aprile 2019 In evidenza, Locations, Massa Carrara

Il presidente Assohotel Domenico Antonioli: "C'è anche una scarsa programmazio­ne e un immobilismo, a parte una iniziale rinfresca­ta non vedo cambiata Mari­na da quando si è insediata la nuova amministrazione. Male Asmiu".

La mattina di Pasquet­ta a Marina di Massa è la per­fetta  fotografia  del  cambia­mento del turismo sul nostro litorale. Il pomeriggio quella fotografia, con la pioggia che costringe molti a rimanere a casa e molti altri a rientrarci prima del previsto, è poco rea­listica, ma il mattino, quando il sole c'è, beh tracciare un quadro del turismo “marinel­lo” è più semplice. I villeggian­ti – per sintetizzare un quadro più variegato – ci sono,ma arrivano il mattino e, come ac­cade ormai da qualche anno, se ne vanno la sera. Un mordi e fuggi che caratterizza l'inte­ro settore turistico, da noi più che altrove. Così - proprio a conferma di quel mordi e fug­gi - sono pieni bar e ristoranti ieri mattina, ma ci sono anco­ra parecchie camere vuote ne­gli alberghi. Basta un clic su Booking per verificarlo: ca­mere di ogni tipo, in strutture di ogni categoria, ai prezzi più variegati.

Anche Domenico Anto­nioli, titolare dell'hotel Luna e Presidente degli albergato­ri Assohotel Confesercenti, si è preso qualche minuto per da­re un'occhiata su Booking, termometro della salute turi­stica del litorale: “Per la notte tra Pasqua e Pasquetta - fa il punto – c’era molta disponibi­lità e ce n'è ancora. Ho la sen­sazione che non ci sia molto movimento, forse - ipotizza Antonioli - perché i ponti so­no tre e il flusso turistico su tre deve distribuirsi”.

E in effetti, la prima eviden­za per chi ieri mattina si con­cede un giro sul litorale è che Marina davvero non sia pre­so d'assalto: la gente c'è, ma meno degli anni in cui, per la folla, toccava rinunciare ad una passeggiata sul lungoma­re. Alle 11,30, nonostante la tradizionale “Fiera dell’Angelo” di Pa­squetta, sul Lungo Brugiano ci sono ancora parcheggi libe­ri.

Per Antonioli, “accanto ad un tenore turistico completa­mente cambiato, c'è anche una scarsa programmazio­ne e un immobilismo, a parte una iniziale rinfresca­ta, non vedo cambiata Mari­na,  da quando si è insediata questa amministrazione, non vedo azioni concrete. Da Viale Mattei verso la Partaccia le cose sono addirittura peg­giorate e troppo spesso vedo, anche nelle vicinanze del mio hotel, i cassonetti strapie­ni,  segno che Asmiu non fun­ziona bene”.

Meno gente a Marina rispetto al passato an­che secondo i conuigi Dalle Luche,  titolari dello storico chiosco dei souvenir che ha aperto i battenti nel1985: "Quest'anno, per la prima volta a Pasquetta, dichiara Erio Dalle Luche, chiudia­mo per pranzo. Rimanere aperti non vale la pena per­chè la gente in giro è poca. Fino a qualche anno fa, erano così tanti i turisti a passeggio sul lungomare che non riusciva­mo a vedere la strada".

(Fonte Il Tirreno)

 

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