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Massa, la protesta dei ristoratori per la zona rossa di Natale

22 dicembre 2020 In evidenza, Locations, Massa Carrara, Lunigiana

Il presidente Fiepet Francesco Bennati: "Dal governo solo briciole. Chiediamo ristori pari alla perdita del fatturato rispetto al dicembre 2019".

Il commento di Fiepet Confesercenti Massa Carrara al Decreto Natale con il suo presidente Francesco Bennati: "E' mancato un preavviso sufficiente per smaltire scorte e ordini già effettuati, con danni ingentissimi. Chiediamo di riconoscere alle attività ristori al 75% dei ricavi degli stessi giorni dell'anno precedente".

Bennati è deluso e arrabbiato per questa scelta del Governo e commenta in modo deciso il decreto legge che prevede circa 645 milioni di ristori per bar e ristoranti costretti ad abbassare le saracinesche causa Covid: "Si stima che in Italia ci siano oltre 300.000 tra bar e ristoranti: questo significa che se tutti chiedono i ristori a ogni attività andranno circa 2.000 euro a testa, una cifra irrisoria rispetto ai potenziali incassi di colazioni, pranzi e cene del periodo natalizio. La nostra provincia, in particolare, è ricca di ristoranti tradizionali, per i quali questi giorni corrispondono al periodo più importante dell'anno in termini di fatturato".

Al mancato incasso, poi, si aggiunge un ulteriore danno secondo il presidente Fiepet visto che “la maggior parte degli esercizi aveva già effettuato gli ordini per  questo periodo particolare e ora si trova con una scorta di materie prime che non riuscirà a utilizzare. L'ultimo decreto uscito il 3 dicembre scorso stabiliva che - se pur con limitazioni - bar e ristoranti avrebbero potuto lavorare, quindi i ristoratori si sono organizzati con gli ordini e le spese del caso, contando sul periodo natalizio per rimettersi un po' in sesto. Adesso invece si ritrovano i frigoriferi pieni e i tavoli vuoti, con alimenti e bevande impossibili da smaltire".

Bennati è molto chiaro: “Chiediamo al Governo di riconoscere alle attività, come già fatto dalla Germania , il rimborso sulla differenza del fatturato dicembre 2019/2020. In questo 2020 così duro per la ristorazione, abbiamo sempre dimostrato rispetto delle regole, ora siamo noi a pretendere un impegno serio nei confronti delle imprese della ristorazione. Nei giorni scorsi la FIEPET a Roma ha manifestato in piazza del Pantheon con un flash mob suggestivo in cui un musicista ha suonato "il silenzio" con la tromba. Se a livello centrale non riceveremo i giusti aiuti è proprio questo il futuro di molte attività, anche del nostro territorio: la chiusura definitiva”.

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