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Tutte le novità fiscali e tributarie nel nuovo Decreto Rilancio

11 giugno 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

Dal 15 giugno via alla richiesta dei contributi a fondo perduto. Abolite la prima rata Imu per alberghi e stabilimenti balneari, il saldo Irap 2019 e l'acconto del 40%.

Ecco i punti salienti per quanto riguardano i settori fiscale e tributario previsti nel decreto Rilancio approvato dal governo. In alcuni casi, va detto, si attendo ancora i decreti attuativi. I vostri consulenti sono comunque a disposizione per ogni chiarimento.

ESENZIONE IRAP - Le imprese e lavoratori autonomi con un volume d’affari compreso tra 0 e i 250 milioni di euro sono esentati dal pagamento del saldo IRAP dovuto per il 2019 e della prima rata, pari al 40% dell’acconto IRAP ; pur rimanendo fermo l’obbligo dei versamenti degli acconti per il periodo 2019 .

CONTRIBUI FONDO PERDUTO - I soggetti beneficiari del contributo sono gli esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA , comprese le imprese esercenti attività agricola e commerciale, anche se svolta in forma d’impresa cooperativa .Il contributo spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano un fatturato relativo al periodo d’imposta 2019 non superiore ai 50 milioni di euro; inoltre il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 è stato inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1 gennaio  2019  il contributo spetta anche in assenza del suddetto requisito del calo di fatturato/corrispettivi.

L’ammontare del contributo è determinato in percentuale rispetto alla differenza riscontrata;

20% per i soggetti con ricava o compensi fino a 400.000 euro nell’ultimo periodo d’imposta;

15% per i soggetti con ricava o superiori  a 400.000 euro e fino a 1.000.000 euro nell’ultimo periodo d’imposta;

10% per i soggetti con ricava o superiori  a 1.000.000 euro e fino a 5.000.000 euro nell’ultimo periodo d’imposta;

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi sarà erogato dall’Agenzia delle entrate mediante accredito diretto in conto corrente bancario.

Dal 15 giugno possibile inviare la domanda in via telematica  c’è tempo fino al  24 agosto. I soci amministrati saranno contattati  dai propri consulenti fiscali. 

CREDITO IMPOSTA LOCAZIONI IMMOBILI A USO NON ABITATIVO - La norma prevede, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione l’istituzione di un credito d’imposta pari al 60% del’ammontare mensile del canone di locazione di immobili di uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale agricola e di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

Il credito  d’ imposta spetta ai soggetti con ricavi o compensi non superiori ai 5.000.000 di euro  e che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente .

Tale  credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa oppure in compensazione, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte.

NUOVA INDENNITA’ PER I LAVORATORI DANNEGGIATI DALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 - Per il mese di aprile, ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità pari ai 600 euro, viene automaticamente erogata un’indennità di pari importo

Per il mese di maggio ai professionisti, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie , che abbiano subito comprovate perdite ( riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020  rispetto a quello del secondo bimestre 2019) è riconosciuta un’indennità pari a 1.000 euro . Tale indennità spetta anche ai co.co.co , non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie aventi particolari requisiti.

Il bonus per il mese di aprile viene concesso in maniera automatica anche ai professionisti iscritti a casse di previdenza private che hanno già ottenuto quello di marzo.

ECOBONUS - È prevista una detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per specifici interventi volti ad incrementare l'efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all'installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Per tali interventi – come per altre detrazioni in materia edilizia specificamente individuate – in luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.

BONUS ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO - Al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professioni è riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenuto nel 2020 per un massimo di 80.000. euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento il diffondersi del virus COVID-19 compresi quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi, mense, ivi compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo per lo sviluppo o acquisto di strumenti dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti. Il credito è utilizzabile in compensazione  ed è cedibile ad altri soggetti , compresi istituti di credito con possibilità di ulteriore cessione del credito.

CREDITO IMPOSTA PER SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI  DI PROTEZIONE - Ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del terzo del settore, viene riconosciuto un credito d'imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020. Il credito d'imposta spetta fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario

Spese ammissibili: sanificazione degli ambienti dove viene svolta la propria attività , acquisto di dispositivi di protezione individuale quali mascherine, guanti, visiere, e occhiali protettivi tute di protezione, calzari che abbiano requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti , acquisto di termometri termo scanner e igenizzanti ,

RIDUZIONE IVA PER LA CESSIONE DEI BENI NECESSARI PER IL CONTENIMENTO  DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19 -  Mascherine chirurgiche, mascherine Ffp2 e Ffp3 termometri; detergenti disinfettanti per mani, dispenser a muro per disinfettanti, soluzione idroalcolica in litri,  perossido al 3 per cento in litri inoltre  la cessioni degli articoli  di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, carnici chirurgici, sono  in esenzione IVA fino al 31.12.2020  e saranno successivamente soggette, a regime, all’aliquota IVA del 5%.

DIFFERIMENTO ATTIVAZIONE REGISTRATORE TELEMATICO E PROROGA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI - L’ ART.  140 del DL 34 del 19.05.2020 dispone che i soggetti obbligati a memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri a decorrere dal 01.01.2020 possono effettuare la trasmissione entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione fino al 31.12.2020. Pertanto fino al 31.12.2020 sarà ancora possibile emettere scontrino fiscale/ricevuta fiscale cartacea.

L’art 141 del DL 34 del 19.05.2020 dispone la proroga dall’01.01.2021 della lotteria degli scontrini.

PROROGA DEI TERMINI DI RIPRESA DELLA RISCOSSIONE DEI VERSAMENTIO SOSPESI - Il DL 34 del 19.05.2020 ha previsto la proroga dei termini per la ripresa degli adempimenti e delle riscossione dei versamenti già sospesi da precedenti decreti senza applicazione di sanzioni ed interessi  al 16.09.2020 in un’unica soluzione  ovvero fino ad un massimo di quattro rate mensili. Ecco la tabella con i nuovi termini (clicca qui).

RIMESSIONE IN TERMINI E SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI RICHIESTI A SEGUITO DEL CONTROLLO AUTOMATIZZATO E FORMALE DELLE DICHIARAZIONI - L’art. 144 del DL 34 del 19.05.2020 prevede che i versamenti delle somme dovute a seguito delle comunicazioni di irregolarità/avvisi bonari derivanti sia dai controlli automatizzati sia dai controlli formali delle dichiarazioni sono considerati tempestivi se effettuati entro il 16.09.2020. Tale disposizione riguarda sia i versamenti scaduti nel periodo 08.03.2020 – 18.5.2020 che quelli scadenti nel periodo 19.05/2020 – 31.05.2020.

SOSPENSIONE VERSAMENTI CARTELLE DI PAGAMENTO E AVVISI - L'art. 154 del DL 34 del 19/05/2020 prevede che i versamenti delle somme derivanti da :cartelle di pagamento; avvisi di accertamento ; avvisi di addebito INPS esecutivi; Atti di accertamento esecutivi emessi dall'Agenzia delle Dogane; Atti di ingiunzione fiscale; Atti esecutivi emessi dagli enti locali  in scadenza nel periodo 08.03.2020 - 31.08.2020 devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30.09.2020.Si decade dal beneficio della rateazione dei piani di dilazione in essere all' 8.03.2020 e dei provvedimenti di accoglimento emessi in relazione alla domande presentate fino al 31.08.2020 in caso di mancato pagamento di 10 rate ( non più 5 rate). Le rate dovute nel 2020 per la ROTTAMAZIONE , SALDO E STRALCIO possono essere pagate entro e non oltre il 10.12.2020.Coloro che non effettuano il pagamento entro il 10.12.2020 decadono dalla ROTTAMAZIONE e dal SALDO E STRALCIO ma potranno chiedere nuove dilazioni ordinarie.

AMPLIAMENTO DELLA PLATEA DEI CONTRIBUENTI CHE SI AVVALGONODEL MODELLO 730/2020' - Con riferimento al periodo d'imposta 2019, al fine di superare le difficoltà che si possono verificare nell'effettuazione delle operazioni di conguaglio da assistenza fiscale anche per l'insufficienza dell'ammontare complessivo delle ritenute operate dal sostituto d'imposta, i soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati , possono adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi mediante la presentazione del modello 730 senza sostituto anche in presenza di un sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio.

ABOLIZIONE PRIMA RATA IMU PER ALBERGHI E STABILIMENTI BALNERARI - È abolito il versamento della prima rata dell'IMU, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per i possessori di immobili classificati nella categoria catastale D/2, vale a dire alberghi e pensioni, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ivi svolte. La norma prevede la stessa agevolazione per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali. 

ESENZIONE TOSAP/COSAP - I pubblici esercizi  (ristoranti, trattorie , tavole calde, pizzerie, bar, caffe gelaterie ecc)  titolari di concessioni/autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico sono esonerati nel periodo 01.05 – 31.10.2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e dal canone per l’occupazione   di spazi ed aree pubbliche  (COSAP).

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