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Decreto Sostegni, ecco le principali misure fiscali

31 marzo 2021 Sportello legale

Dallo stralcio delle cartelle di pagamento fino a 5.000 euro (dal 2000 al 2010), alla sospensione fino al 30 aprile dei pagamenti degli avvisi di accertamento già emessi.

Ecco alcune delle principali novità in materia di misure fiscali previsti nell’ultimo Decreto Sostegni.

STRALCIO DEI DEBITI FINO A 5.000 EURO.
Sono cancellate automaticamente le cartelle di pagamento portanti singoli carichi di importo non superiore ad 5.000 euro (comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni), affidati all'Agenzia delle Entrate - Riscossione (ex Equitalia) dal 2000 al 2010 (anche se ricompresi nelle varie forme di rottamazione).

I beneficiari dello "stralcio" sono:

- le persone fisiche che hanno percepito, nell'anno 2019, un reddito imponibile fino ad € 30.000;
- i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nell'anno 2019, un reddito imponibile fino ad € 30.000.

L'annullamento non si applica alle seguenti tipologie:
- multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
- debiti derivanti dal recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea ovvero da condanne pronunciate dalla Corte dei Conti;
- debiti relativi a "risorse proprie tradizionali" dell'Unione Europea e all'IVA riscossa all'importazione.

Infine, si precisa che le modalità e le date dell’annullamento dei debiti saranno disposte con un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 30 giorni dalla data di conversione in legge del “Decreto Sostegni”.

SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DELL'AGENTE DELLA RISCOSSIONE (EX EQUITALIA). Sono sospesi sino al 30 aprile 2021 i termini per il versamento delle somme derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito (INPS), avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate, avvisi di accertamento ed ingiunzioni emessi dagli Enti locali.
Sono pertanto sospesi i pagamenti in scadenza dall'8 marzo 2020 al 30 aprile 2021, i quali dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro il mese successivo alla scadenza del periodo di sospensione e, dunque, entro il 31 maggio 2021.
In alternativa al pagamento in un'unica soluzione, il contribuente può richiedere la rateazione.

Per ciò che concerne i versamenti derivanti dalle rateizzazioni in essere alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni, questi rientrano nella sospensione sino al 30 aprile 2021; tuttavia si ricorda che al fine di evitare la decadenza dal piano di rateizzazione è necessario - alla data prevista per il versamento (31 maggio 2021) - non superare il limite delle 10 rate, anche non consecutive, impagate.

ROTTAMAZIONE TER, SALDO E STRALCIO E DEFINIZIONE AGEVOLATA. Le rate della rottamazione ter, saldo e stralcio e definizione agevolata - scadute nell'anno 2020 - devono essere versate integralmente entro il 31 luglio 2021, pena la decadenza dei benefici. Mentre, le rate in scadenza nell'anno 2021 devono essere versate entro il 30 novembre 2021.
Infine, per il pagamento entro questi nuovi termini sono ammessi i cinque giorni di tolleranza dalla data di scadenza.

SOSPENSIONE ATTIVITÀ DI NOTIFICA E PIGNORAMENTI. Sono sospese sino al 30 aprile 2021 le attività di notifica di nuove cartelle, degli altri atti della riscossione (intimazioni di pagamento), cautelari (iscrizione ipotecaria, fermo amministrativo) ed esecutive (pignoramenti mobiliari, immobiliari e presso terzi).

Inoltre, la sospensione in parola attiene anche agli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati, già prorogata al 28 febbraio 2021, viene ulteriormente prorogata al 30 aprile 2021.
Le somme oggetto di pignoramento non sono, pertanto, sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell'esecuzione.
A riguardo, il terzo pignorato riprenderà ad effettuare le relative trattenute a decorrere dal mese di maggio 2021.

SOSPENSIONE VERIFICHE INADEMPIENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.  Il Decreto Sostegni dispone la sospensione fino al 30 aprile 2021 delle verifiche di inadempienza che le Pubbliche Amministrazioni devono effettuare, ai sensi dell'art. 48bis del D.P.R. n° 602/73, prima di disporre pagamenti - a qualunque titolo - di importo superiore ad € 5.000 a favore dei contribuenti.

A cura dell'avvocato Maurizio Naseddu.

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