Menu
Sei in: News » 

Coronavirus, anche gli ambulanti possono vendere a distanza e consegnare a domicilio

07 aprile 2020 In evidenza, Locations, Toscana Nord

La modalità vale anche per le tipologie merceologiche non alimentari. Ovviamente nel rispetto di tutti i protocolli sanitari in vigore.

Anche gli ambulanti possono svolgere la vendita a distanza (ricevendo quindi l’ordine via internet o via telefono) e la consegna a domicilio anche per tipologie di merci non alimentari.

Le attività di commercio su area pubblica rientrano infatti nei codici Ateco del commercio al dettaglio (47.) e poiché sono sospese per decreto (con eccezione dei banchi alimentari nei mercati ove sono fatti montare), riteniamo che anche per loro si applichi quanto previsto dal comma 1 dell'art. 75 del codice del commercio per la vendita a distanza, fermo restando che in questo caso l'autorizzazione principale (a cui la vendita per telefono o corrispondenza è accessoria) è o la Scia itinerante o un'autorizzazione con posteggio fisso (che in tal senso sostituisce il negozio fisico).

Attenzione però il fatto che un ambulante sia in possesso di Scia itinerante non permette comunque la vendita diretta al domicilio del consumatore (intesa come tentata vendita); tale vendita (per capirsi quella dei venditori porta a porta) non è ricompresa nell'allegato 1 del Dpcm 11 marzo.

La consegna a domicilio della merce deve comunque avvenire nel rispetto dei protocolli sanitari sia per quanto riguarda i dispositivi di protezione (guanti e mascherine) che per il mantenimento della distanza. Si consiglia durante lo spostamento di tenere insieme alla autodichiarazione anche copia della licenza commerciale.

Confesercenti Toscana Nord - Via Ponte a Piglieri, 8 - Pisa - Tel. 050 888000 - Fax 050 503119 - info@confesercentitoscananord.it - privacy