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Dalle discoteche alle palestre, al via il contributo per le chiusure

14 settembre 2021 In evidenza, Locations, Toscana Nord

I soggetti beneficiari e le modalità di erogazione del fondo perduto: le sedi Confesercenti Toscana Nord sono a disposizione per le pratiche.

È pronto per la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» il decreto, frutto della collaborazione  tra Mise e Mef, che individua i soggetti beneficiari e le modalità di erogazione del contributo a fondo perduto (Cfp) a valere sulle risorse del Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, di cui all’articolo 2 del decreto Sostegni bis (Dl 73/2021).

E' prevista l'introduzione di una misura di aiuto, pari a 140 milioni di euro, per le attività che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio scorso è stata disposta la chiusura per un totale complessivo di almeno cento giorni; tenuto conto delle misure di ristoro già adottate per specifici settori economici nonché dei contributi a fondo perduto concessi con i decreti Sostegni. I contributi sono riconosciuti nei limiti ed alle condizioni del quadro temporaneo per gli aiuti Covid-19 della Commissione Ue, per cui è prevedibile che nelle istanze sia inserito lo stesso prospetto di autodichiarazione già previsto per il contributo “alternativo” disciplinato dal Sostegni bis.

Il contributo a fondo perduto sarà erogato direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale indicato nell’istanza, che verrà presentata secondo le indicazioni di un provvedimento che l’agenzia delle Entrate deve adottare entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto e subordinatamente alla notifica e approvazione da parte della Commissione Ue della misura di aiuto.

Oltre al requisito della chiusura dell’attività e a quello del possesso della partita Iva, i soggetti beneficiari (imprenditori o professionisti) dovevano svolgere, alla data del 26 maggio scorso, come attività prevalente, una delle attività contraddistinte dai 27 codici Ateco riportati in allegato al decreto, termine che si estende al 23 luglio per la sola attività individuata dal codice «93.29.10 – Discoteche, sale da ballo, night club e simili».

Il contributo verrà erogato prioritariamente (e fino alla dotazione complessiva di 20 milioni) ai soggetti con quest’ultimo codice, in pari misura, con un limite di 25.000 euro a soggetto. Le rimanenti risorse sono ripartite tra gli altri codici di attività in base ai seguenti importi:

    3.000 euro per i soggetti con ricavi (articolo 85, comma 1, lettera a e b, del Tuir) e compensi (articolo 54, comma 1, del Tuir) del periodo d’imposta 2019 fino a 400mila euro (compresa l’ipotesi del soggetto di nuova costituzione con ricavi/compensi pari a zero);
    7.500 euro nello scaglione superiore fino a 1.000.000 di euro;
    12.000 euro nello scaglione ancora superiore.

L’eventuale eccesso di richieste rispetto alla dotazione di legge porterà ad un riparto proporzionale di queste risorse non prioritarie (non ci sarà, quindi, un click day), fermo restando un contributo minino di 3.000 euro a soggetto.

Sono esclusi dal novero dei beneficiari gli enti pubblici, tutti i soggetti di cui all’articolo 162-bis del Tuir e i soggetti non residenti o non stabiliti nello Stato, oltre alle imprese – diverse dalle micro e piccole – già in difficoltà al 31 dicembre 2019 (tegolamento Gber).

Il contributo a fondo perduto in questione non concorre a formare la base imponibile delle imposte sui redditi e dell’Irap e non incide sui rapporti di indeducibilità dei costi di cui agli articoli 61 e 109 Tuir. L’articolo 7, comma 3, del decreto richiama gli obblighi informativi di trasparenza delle erogazioni pubbliche ricevute di cui all’articolo 1, comma 125 e seguenti, della legge 124/2017, da eseguire nella nota integrativa o sul sito internet.

I CODICI ATECO INTERESSATI

47.78.31, Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)

49.39.01, Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non parte dei sistemi di transito urbano o suburbano

56.21.00, Catering per eventi, banqueting

59.14.00, Attività di proiezione cinematografica

79.90.11, Servizi di biglietteria per eventi

82.30.00, Organizzazione di convegni e fiere

85.51.00, Corsi sportivi e ricreativi

85.52.01, Corsi di danza

90.01.01, Attività nel campo della recitazione

90.01.09, Altre rappresentazioni artistiche

90.02.09, Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

90.04.00, Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche

91.02.00, Attività di musei

91.03.00, Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

92.00.02, Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro

92.00.09, Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse

93.11.10, Gestione di stadi

93.11.20, Gestione di piscine

93.11.30, Gestione di impianti sportivi polivalenti

93.11.90, Gestione di altri impianti sportivi nca

93.13, Gestione di palestre

93.21, Parchi di divertimento e parchi tematici

93.29.10, Discoteche, sale da ballo night-club e simili

93.29.30, Sale giochi e biliardi

93.29.90, Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

96.04, Servizi dei centri per il benessere fisico

96.09.05, Organizzazione di feste e cerimonie

Fonte: Il Sole 24 Ore

Per informazioni contattare le sedi Confesercenti Toscana Nord o il proprio consulente fiscale.

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